Infinity2 sarà un progetto ancora più ambizioso perché porterà 10 studenti e 3 docenti a vivere per 10 giorni, dal 3 al 12 aprile 2024, in terra islandese, un’esperienza indimenticabile di esplorazione e di ricerca. Ai tre palloni aerostatici saranno agganciate altrettante sonde costruite dagli studenti che conterranno ognuna un diverso esperimento.
Nel secondo lancio si invierà in stratosfera una sonda (I2-Ìsland) con agganciate due capsule contenenti alga spirulina (il cui nome scientifico è Arthrospira platensis). L’obiettivo è quello di misurare, tramite analisi del DNA eseguita prima e dopo il lancio, l’incidenza dei raggi UVB e UVC su tratti genomici della spirulina.
Il terzo lancio prevede invece di far salire fino alla stratosfera una sonda (I2-Helianthus) con agganciate due capsule in vetro contenenti CO2. L’esperimento andrà a verificare la possibilità di trasformare l’anidride carbonica in ossigeno in seguito all’urto delle particelle della stessa CO2 accelerate dall’energia d’impatto proveniente dai raggi cosmici.
Pagina a cura di Sofia Finucci e Alessandro Boccioni